Patente B

BMW e Mercedes del Parco Auto e Moto della Autoscuola Bignami
La BMW del Parco Auto della Autoscuola Bignami.

Aggiornato ai quiz ministeriali 2011, è il corso più fedele al Metodo Bignami ed è tenuto dal titolare della scuola in persona e non domandato ad altri.
Essenziale per facilitare e snellire il programma con un linguaggio semplice (parte meccanica compresa), è particolarmente adatto anche agli stranieri che, più di altri, potrebbero trovare difficoltà nel comprendere i quiz.

Patente B

La patente di categoria "B" si può conseguire a 18 anni e permette di condurre, tra l'altro, autovetture, autovecoli fino a 3,5t. e, solo in Italia, motocicli fino a 125 cc di cilindrata con potenza non superiore a 11 Kw.
Gli esami si svolgono con una prova teorica e una prova pratica.
Il titolare di patente di categoria "A" che intende conseguire la categoria "B", attualmente non deve sostenere l'esame teorico, pertanto accede direttamente all'esame di guida.
Si ricorda che per i primi tre anni dal conseguimento della categoria "B", in qualità di neopatentati non è consentito superare la velocità di 100 Km/h in autostrada e di 90 Km/h nelle strade extraurbane principali.

Normativa sulle auto per neopatentati
(Dlgs del 29 luglio 2010) in vigore dal 09/02/2011

L'articolo 117 del codice della strada sancise che, per il primo anno dal rilascio, ai titolari di patente di guida di categoria B non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 Kw/t.
Nel caso di veicoli di categoria M1 (autovetture), si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 Kw.
Istruzioni via radio durante una guida
Aula didattica multimediale dove studiare e simulare l'esame a quiz.

Quali auto posso guidare nel primo anno di patente?

Ricercando un'autovettura (non un autocarro o un autocaravan) il primo limite da considerare è quello dei 70 kw di potenza inteso come valore assoluto. Il dato della potenza di un'auto è facilmente rintracciabile su qualunque listino cartaceo, o su internet, o meglio sulla carta di circolazione dell'auto se già posseduta.
Può essere meno immediato invece calcolare la seconda limitazione da soddisfare, cioè quella del rapporto potenza/peso o, per essere più precisi, kw/tara, dove quest'ultima è espressa in tonnellate. Per tara s'intende il peso del veicolo in ordine di marcia più il peso del conducente, calcolato convenzionalmente pari a 75 kg.

Breve guida per interpretare correttamente la legge

  • la nuova regolamentazione si applica esclusivamente a chi è titolare di patente dal 9 febbraio 2011
  • il divieto non si applica ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo
  • riguarda i veicoli di categoria "M1" (quelli per il trasporto di persone che hanno fino a otto posti a sedere più quello del conducente) e, unicamente per il limite riferito alla potenza massima, alle sole autovetture (non autocarri per esempio)
  • la potenza massima non deve superarere i 70 Kw (pari a 95.2 Cv)
  • il rapporto potenza/tara non deve superare i 55 Kw/t
  • il divieto alla guida scatta anche per il superamento di uno solo dei due limiti di cui sopra
  • il divieto dura per un anno dalla data di conseguimento della patente
  • "tara": è la massa a vuoto della vettura aumentata con il conducente convenzionale di 75 kg
  • per i veicoli immatricolati dal 4/10/2007 il rapporto potenza/tara è riportato nel terzo riquadro della carta di circolazione
  • per i veicoli immatricolati prima del 4/10/2007 (o per tutti quelli che non riportano il valore già calcolato) il rapporto potenza/tara si ottiene dividendo la potenza in Kw per la tara in tonnellate
  • per i veicoli immatricolati prima del 4/10/2007 i dati della potenza e della tara sono riportati sulla carta di circolazione. Talvolta, al posto della tara viene riportato il valore della "massa a vuoto". In questo caso, per ricavare la tara bisogna aggiungere i 75 kg convenzionali per il conducente e poi procedere al calcolo

Normativa sulla Guida Accompagnata
(Decreto del 11 novembre 2011, n. 213 )

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.298 del 23 dicembre 2011, il decreto entrerà in vigore dal 21 Aprile 2012, salvo ulteriori modifiche. L'intero testo del decreto, corredato di note esplicative, può essere letto sul sito della Gazzetta Ufficiale.
Ci sono parecchie novità e la materia è ancora lontana dall'essere chiara e completa, tuttavia gli elementi essenziali ad oggi sono i seguenti:
  • A 17 anni compiuti, i possessori di patente A (motocicli) potranno richiedere alla Motorizzazione Civile uno specifico nulla osta alla Guida Accompagnata
  • Mostrando questa autorizzazione ad una autoscuola, si potrà accedere ad un corso di almeno 10 ore che abiliterà alla Guida Accompagnata
  • Il giovane abilitato potrà quindi condurre veicoli con gli stessi limiti imposti ai neopatentati, purché vi sia accanto una persona con le stesse caratteristiche richieste per sedere accanto ad un allievo di 18 anni compiuti e dotato di foglio rosa.
  • Sarà necessario esporre uno specifico cartello sul veicolo, ad indicare la status di G.A.
Come in tutte le norme vi sono molti altri dettagli da tenere presenti, prima di partire in quarta! Oltre ai riferimenti di legge indicati sopra, siamo a vostra disposizione.
  1. Patente A (iscrizione + 1 esame di teoria + 1 esame di guida) +
  2. Richiesta alla motorizzazione autorizzazione "guida accompagnata" +
  3. 10 ore di guida auto con istruttore = ...
..ti aspettiamo in ufficio per farti un'offerta "tutto compreso" e metterti in condizione di guidare l'auto a 17 anni.

Offerta formativa

Aula didattica multimediale della Autoscuola Bignami
Istruzioni via radio durante una prova di guida.

Il considerevole numero di allievi della scuola rende possibile la programmazione di corsi mattutini e serali a ciclo continuo: ci si può quindi iscrivere in qualsiasi momento senza aspettare l'inizio di un nuovo corso, con la certezza di ottenere il massimo della preparazione nonappena terminato il numero delle lezioni.
Molto interessante la possibilità, senza sovrapprezzo, di poter frequentare i due corsi –mattina e sera– che essendo sfalsati fra di loro permettono di dimezzare i tempi di preparazione agli esami.

Il percorso di formazione teorica tratta in particolare gli argomenti previsti con le logiche necessarie ad entrare nella forma mentis del questionario d'esame; tuttavia non vengono tralasciati i riferimenti alle situazioni reali che introducono alla fase successiva della guida su strada.

Il riscontro più tangibile dell'efficacia del lavoro svolto in aula è l'alta percentuale di promossi che caratterizza da sempre l'Autoscuola Bignami. L'importante è frequentare senza interruzioni almeno un ciclo di lezioni: l'incisività data dalla continuità didattica è l'elemento essenziale.

I nostri mezzi

A tua disposizione le marche più esclusive!
Bmw e Mercedes della Autoscuola Bignami
La nostra BMW Serie 1.
L'unica scuola guida che ti mette a dispozione auto completamente diverse:
  • una BMW 120d assetto M sport con cerchi da 18"
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  • una Mercedes B 170 NGT
    per una guida alta come quella di un SUV, fluida, molto elegante
  • Motorizzazioni diesel - benzina - gas. Trazione anteriore (Mercedes) e posteriore (BMW)
    per farti capire le differenze di comportamento e migliorare la tua sensiblità al volante.

Costi 2011

  • 200€ iscrizione e corso di teoria;
  • 200€ per le due prove d'esame (1 di teoria più 1 di guida);
Per chi possiede già la patente A:
  • 200€ iscrizione
  • 100€ esame di guida
Le lezioni di guida sono tenute a cura degli istruttori Bruno Bignami e Andrea Bignami, a bordo di Mercedes B170 Bluefficency o BMW 120d.
La tariffa è di 19€ per 30 minuti.

Documenti necessari

  • 3 foto identiche;
  • carta d'identità;
  • certificato medico;
  • fotocopia del permesso di soggiorno (per cittadini extracee).