Bozza regolamento nuovi esami patente nautica

Modalità di svolgimento degli esami per il conseguimento delle abilitazioni al comando ed alla condotta di unità da diporto per la navigazione entro dodici miglia dalla costa.

CONDIZIONI GENERALI

Il verbale d’esame è aperto dall’appello nominale dei candidati cui segue l’identificazione dei presenti e la verbalizzazione di quelli assenti. Il candidato si deve presentare all’esame in tempo e munito di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Durante lo svolgimento delle prova teorica è ammesso l’uso della calcolatrice. Non è permesso l’uso di cellulari, smartphone, tablet o altre apparecchiature elettroniche, è consentito l’uso di tavole nautiche o diversi libri e pubblicazioni purché autorizzate dalla Commissione/Esaminatore unico.
Per lo svolgimento dell’esercizio di carteggio sul sistema di coordinate secondo la proiezione di Mercatore, il candidato deve presentarsi con il materiale occorrente per sostenere la prova (compasso, matita, gomma nonché tavole nautiche conformi all’omologa pubblicazione II3070 edita dall’Istituto Idrografico della Marina Militare).
I questionari da somministrare ai candidati verranno generati in formato “.pdf” dopo aver accertato e verbalizzato tutti i presenti. Ciascun questionario e originato secondo un criterio di casualità, tramite un software dedicato. Detto criterio consente di verificare la preparazione del candidato, sottoponendo in maniera ponderata tutti gli argomenti previsti dal programma ministeriale d’esame, per la patente nautica richiesta, in base alla ripartizione di massima sotto riportata (vedi tabella 1).

LA PROVA TEORICA

La prova teoria sostenuta dinanzi alla Commissione d’esame è articolata in due fasi, le quali verranno somministrate contestualmente ed il candidato potrà liberamente scegliere in quale ordine svolgerle fermo restando il tempo totale massimo concesso di 45 minuti.
Nella prima fase (Carteggio) il candidato deve dimostrare, di saper leggere le coordinate geografiche di un punto sulla carta nautica nonché di conoscere gli elementi essenziali di navigazione stimata, il sistema di coordinate secondo la proiezione di Mercatore, il calcolo dell’autonomia in relazione alla potenza del motore ed alla quantità residua di carburante.
Il candidato che non supera questa prova, è giudicato non idoneo, indipendentemente dall’esito delle restanti prove.
Nella seconda fase si procede alla risoluzione del questionario base, somministrato tramite schede di esame a risposta multipla. Articolato su 20 domande, ciascuna domanda presenta tre alternative di risposta delle quali una sola è esatta. La risposta esatta è indicata apponendo chiaramente una “X” nell’apposito spazio.
Viene considerata errore:

  • La risposta non data
  • La correzione di una risposta data
  • La risposta contrassegnata con segno diverso dalla “X”

La prova si intende superata con un numero massimo di tre errori; con il quarto errore il candidato è giudicato non idoneo, indipendentemente dall’esito delle restanti prove.
Al termine della prova teorica, una volta consegnati gli elaborati, l’esaminatore unico o la Commissione eseguono la correzione e comunicano al candidato l’esito della prova, nella stessa giornata, per poi proseguire per la prova pratica.

ARGOMENTO D’ESAME RIPARTIZIONE DEI QUESITI
TEORIA DELLA NAVE 2
MOTORI ENDOTERMICI 2
SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE 4
COLREG 72 E SEGNALAMENTO MARITTIMO 5
METEOROLOGIA 2
NAVIGAZIONE 4
NORMATIVA DIPORTISTICA 1
TOTALE QUESITI 20
ERRORI CONCESSI 3
ESSERCIZIO DI CARTEGGIO 15 MIN
TEMPO TOTALE CONCESSO 45 MIN

 LA PROVA PRATICA

            Il candidato che supera la prova teorica è ammesso alla prova pratica.
La prova pratica inizia nel momento in cui, su invito dell’esaminatore il soggetto responsabile della condotta dell’unità impiegata per la prova pratica, mantenendo il comando della medesima, lascia al candidato l’esecuzione delle manovre richieste.
Durante la prova pratica deve essere presente a bordo, accanto al candidato, un soggetto responsabile abilitato al comando dell’unità da diporto utilizzata per lo svolgimento dell’esame.

  • SOLO MOTORE: durante la prova pratica il candidato deve dimostrare di saper condurre l’unità alle diverse andature, effettuando con prontezza d’azione e capacità, le manovre necessarie, l’ormeggio e il disormeggio dell’unità, il recupero di uomo in mare, i preparativi per fronteggiare il cattivo tempo e l’impiego delle dotazioni di sicurezza, dei mezzi antincendio e di salvataggio.
  • VELA/MOTORE: oltre a quanto previsto per il motore, il candidato deve dimostrare di conoscere la teoria della vela, nonché le attrezzature e le manovre delle imbarcazioni a vela. Durante la prova pratica può essere richiesto al candidato di eseguire nodi marini (gassa d’amante, piano, bandiera, matafione, semplice, margherita)

Il candidato è giudicato idoneo se ha superato entrambe le prove (teoria e pratica).

 

Modalità di svolgimento degli esami per il conseguimento delle abilitazioni al comando ed alla condotta di unità da diporto per la navigazione senza alcun limite dalla costa.

CONDIZIONI GENERALI

Il verbale d’esame è aperto dall’appello nominale dei candidati cui segue l’identificazione dei presenti e la verbalizzazione di quelli assenti. Il candidato si deve presentare all’esame in tempo e munito di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Durante lo svolgimento delle prova teorica è ammesso l’uso della calcolatrice. Non è permesso l’uso di cellulari, smartphone, tablet o altre apparecchiature elettroniche, è consentito l’uso di tavole nautiche o diversi libri e pubblicazioni purché autorizzate dalla Commissione/Esaminatore unico.
Per lo svolgimento dell’esercizio di carteggio sul sistema di coordinate secondo la proiezione di Mercatore, il candidato deve presentarsi con il materiale occorrente per sostenere la prova (compasso, matita, gomma nonché tavole nautiche conformi all’omologa pubblicazione II3070 edita dall’Istituto Idrografico della Marina Militare).
I questionari da somministrare ai candidati verranno generati in formato “.pdf” dopo aver accertato e verbalizzato tutti i presenti. Ciascun questionario e originato secondo un criterio di casualità, tramite un software dedicato. Detto criterio consente di verificare la preparazione del candidato, sottoponendo in maniera ponderata tutti gli argomenti previsti dal programma ministeriale d’esame, per la patente nautica richiesta, in base alla ripartizione di massima sotto riportata (vedi tabella 2).

LA PROVA TEORICA

La prova teoria sostenuta dinanzi alla Commissione d’esame è articolata in due fasi, le quali verranno somministrate contestualmente ed il candidato potrà liberamente scegliere in quale ordine svolgerle fermo restando il tempo totale massimo concesso di 1 ora e cinquanta minuti (tempo ridotto a un’ora e venti minuti in caso di integrazione):
Nella prima fase (Carteggio) La prova è superata se sono correttamente eseguiti e risolti tutti gli esercizi facenti parte del compito.
Il candidato deve svolgere un problema di carteggio (su rappresentazione di Mercatore) che verte su più punti anche connessi fra di loro. Non basterà limitarsi a dimostrare di saper leggere le coordinate geografiche o ad eseguire calcoli del consumo carburante (come per la patente entro 12 miglia), bisognerà infatti risolvere casi di navigazione stimata, costiera con ragionamenti di deriva e scarroccio.
Inoltre occorrerà effettuare operazioni di calcolo di errori bussola (conversione/correzione), scrivendo le relative formule e procedimenti a penna su foglio.
Il candidato che non supera questa prova, è giudicato non idoneo, indipendentemente dall’esito delle restanti prove.
Nella seconda fase si procede alla risoluzione del questionario, somministrato tramite schede di esame a risposta multipla. Articolato su 20 domande, ciascuna domanda presenta tre alternative di risposta delle quali una sola è esatta. La risposta esatta è indicata apponendo chiaramente una “X” nell’apposito spazio.
Viene considerata errore:

  • La risposta non data
  • La correzione di una risposta data
  • La risposta contrassegnata con segno diverso dalla “X”
  • Nel caso di candidato già titolare di abilitazione al comando e alla condotta di unità da diporto entro le dodici miglia dalla costa, l’esame integrativo teorico consiste nella risoluzione del Questionario Integrazione, somministrato tramite schede d’esame articolato su tredici domande vertenti sulle materie non comprese nel programma di esame previsto per l’abilitazione posseduta. Per il superamento della prova è ammesso un numero massimo di due errore; con il terzo errore il candidato è giudicato non idoneo indipendentemente dall’esito delle restanti prove.
  • Nel caso di candidato non titolare di abilitazione al comando e alla condotta di unità da diporto entro le dodici miglia dalla costa, l’esame teorico consiste nella risoluzione del Questionario base + Questionario Integrazione, somministrati tramite scheda d’esame, per un totale di trentatré domande complessive. Per il superamento della prova è ammesso sul Questionario Base un numero massimo di tre errori e sul Questionario Integrazione un numero massimo di due errori.

Al termine della prova teorica, una volta consegnati gli elaborati, l’esaminatore unico o la Commissione eseguono la correzione e comunicano al candidato l’esito della prova, nella stessa giornata, per poi proseguire per la prova pratica.

ARGOMENTO D’ESAME Ripartizione dei quesiti in base agli argomenti d’esame
Esame per patente entro 12 miglia dalla cosata Questionario BASE Esame per patente senza alcun limite dalla cosata Questionario INTEGRATIVO
TEORIA DELLA NAVE 2 2
MOTORI ENDOTERMICI 2 -
SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE 4 1
COLREG 72 E SEGNALAMENTO MARITTIMO 5 -
METEOROLOGIA 2 5
NAVIGAZIONE 4 4
NORMATIVA DIPORTISTICA 1 1
TOTALE QUESITI 20 13
TEMPO CONCESSO 30 MIN 20 MIN
ERRORI TOLLERATI 3 2

 

LA PROVA PRATICA

            Il candidato che supera la prova teorica è ammesso alla prova pratica.
La prova pratica inizia nel momento in cui, su invito dell’esaminatore il soggetto responsabile della condotta dell’unità impiegata per la prova pratica, mantenendo il comando della medesima, lascia al candidato l’esecuzione delle manovre richieste.
Durante la prova pratica deve essere presente a bordo, accanto al candidato, un soggetto responsabile abilitato al comando dell’unità da diporto utilizzata per lo svolgimento dell’esame.

  • SOLO MOTORE: durante la prova pratica il candidato deve dimostrare di saper condurre l’unità alle diverse andature, effettuando con prontezza d’azione e capacità, le manovre necessarie, l’ormeggio e il disormeggio dell’unità, il recupero di uomo in mare, i preparativi per fronteggiare il cattivo tempo e l’impiego delle dotazioni di sicurezza, dei mezzi antincendio e di salvataggio
  • VELA/MOTORE: oltre a quanto previsto per il motore, il candidato deve dimostrare di conoscere la teoria della vela, nonché le attrezzature e le manovre delle imbarcazioni a vela. Durante la prova pratica può essere richiesto al candidato di eseguire nodi marini (gassa d’amante, piano, bandiera, matafione, semplice, margherita) nonché di rispondere ad alcune domande che la Commissione, ovvero l’Esperto Velista, ritenga opportuno porre ai fini della valutazione dell’esame in conformità al programma ministeriale.

 

Il candidato è giudicato idoneo se ha superato entrambe le prove (teoria e pratica).